Raggiunto il traguardo dei cinque anni, la rivista "il lago di Garda" si rinnova e si veste di un nuovo abito.
Continuando ad esplorare il territorio gardesano nelle sue innumerevoli sfaccettature, per proporlo e suggerirlo a chi non s’accontenta del noto, del consolidato, del risaputo. Potrebbe essere un Garda minore se per minore si intende ciò che è al di fuori dei consueti percorsi, dei consueti itinerari. Ma non v’è nulla di minore in un territorio come quello del lago di Garda. V’è solo qualcosa di più conosciuto e qualcosa di meno noto. Che la lente d’ingrandimento della rivista "il lago di Garda" ha cercato in questi suoi primi cinque anni di vita di evidenziare.
Attribuendo soprattutto e prima di tutto alle immagini il compito di comunicare suscitando emozioni.
Al suo sesto anno di vita "il lago di Garda" che conserva la periodicità trimestrale e l’integrale trilinguismo,cambia formato e grafica; accresce il numero delle pagine ed introduce due nuove rubriche per dare spazio ai sapori ed alle attività sportive. Per un Garda da gustare "slow" in tutti i suoi aspetti per il piacere di tutti i sensi.
Frutto dell’impegno sinergico di diverse professionalità, la rivista è il prodotto più significativo della cooperativa editoriale Acherdo.